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Da Ferrara a Mantova in bici, lungo l'argine del Po' e del Mincio

Da Ferrara a Mantova in bici, lungo l'argine del Po' e del Mincio


Escursione Mantova
Bellissimo percorso in bici da Ferrara a Mantova, lungo l'argine del Po' e del Mincio.

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Data pedalata: 13 Sep 2020

Difficoltà: T - Turistico

Distanza: 96.0 km

Partenza: Ferrara

Dislivello: 230 m

Tempo: 5h

Destinazione: Mantova



Avvicinamento

Partenza da Ferrara, la ciclabile: "Pista ciclabile Burana" inizia in via Modena al lato del Po' di Volano

Mappa




Descrizione itinerario

All'incrocio tra via Tamburini e Via Modena, abbiamo fatto colazione alla pasticceria Frignani, niente male.

Attraversata la strada ci siamo diretti verso verso via Smeraldina e verso la pista ciclabile Burana che costeggia il Canale di Burana fino al Cavo Napoleonico che abbiamo attraversato per andare a raggiungere l'agine del Po' su Via per via Stellata e poi Cavaliera, Malcartone e via Argine Po'.

Ferrara Mantova in bici canale

La ciclabile è molto bella, pianeggiante e varia e presenta anche qualche curva.

Bellissimo il ponte di ferro ciclabile per attraversare il canale di napoleone.

Attraversamento canali e fiume Po', ponte di ferro

Andiamo avanti fino a Fellonica e poi seguiamo per Ostiglia dove attraversiamo il Po' e il fatto che siamo in Lombardia è inequivocabile, il paesaggio diventa molto più industriale e anche piccoli comuni hanno delle industrie molto grandi.

Attraversamento fiume Po e centrale

 

Dopo qualche km di pista ciclabile riprendiamo la strada asfaltata per arrivare in vista di Mantova che ci regala questo skyline veramente molto suggestivo.

 

Vista di Mantova

 

Mantova.

Mantova


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Altimetria


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Da San Bonifacio (VR) a Ferrara, cicloescursionismo

Da San Bonifacio (VR) a Ferrara, cicloescursionismo


Escursione Ferrara
Un viaggio che parte dalla provincia veronese, San Bonifacio, attraversa il Polesine e arriva in emiliaromagna a Ferrara. Sterrato, brecciato, asfalto e ciclabili, il Po'.

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Data pedalata: 15 Sep 2020

Difficoltà: T - Turistico

Distanza: 106.0 km

Partenza: San Bonifacio (VR)

Dislivello: 170 m

Tempo: 6h

Destinazione: Ferrara



Avvicinamento

Una volta arrivati a San Bonifacio parcheggiare dietro alla stazione, c'è il parcheggio dello stadio.

Mappa




Descrizione itinerario

La pista ciclabile inizia appena fuori da San Bonifacio, subito dopo via Palù si supera il torrente Alpone e si va in direzione sud costeggiando il torrente in direzione Legnago.

Il gruppo è composto principalmente da Veneti e qualche milanese e un outsider che sono io che vengo da Bologna. Quindi prima di partire un bel brindisi iniziale con un gin tonic organizzato da Silvio: grazie Silvio!!!

Gin tonic - prima di partire per ferrara

La ciclabile inizia subito con un fantastico sterrato seguito da una strada bianca.

Sterrato San Bonifacio

Ma è già tempo di birretta :)

Birretta

Dopo una breve pausa riprendiamo verso Badia Polesine, dove un signore anziano ci fa da cicerone nella città.

Riprendiamo il percorso verso sud e attraversiamo il Polesine, una pianura sconfinata e poco abitata. Le rare persone che incontriamo hanno almeno 70 anni e ci guardano un po' straniti: 8 persone in bici da queste parti a fine settembre probabilmente gli sembra strana come cosa.

Siamo sempre su pista ciclabile e dopo pecore e cavalli ci ritroviamo in una via che ha una numerazione civica particolare, ci accorgiamo di questa Via Umbertiana perchè siamo al numero civico 6939.

Via Umbertiana in polesine

Si arriva a Occhiobello e ci avviciniamo a superare il Po'.

Fiume Po'

E finalmente arriviamo a Ferrara.

artisti di strada a ferrara

e accettiamo di buon grado i consigli del posto

Stay Hydrated

La giornata finisce intorno ai 105km e andiamo a dormire per affrontare il giorno dopo la seconda tappa: Ferrara Mantova.

Tramonto a Ferrara in bici


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Gravel vs MTB un bellissimo giro a Montecalvo, Croara e Val di Zena a Bologna

Gravel vs MTB un bellissimo giro a Montecalvo, Croara e Val di Zena a Bologna


Escursione Montecalvo, Croara, Val di Zena
Sono un ciclista da strada e avendo finalmente un gravel, il mio amico Mauro mi ha invitato a fare un giro con il suo gruppo di sfegatati di MTB. Sono partito con un 35c liscio, quindi non ottimo per il giro di oggi, ma alla fine mi sono divertito tantissimo, forse portando al limite la mia bici gravel specialized elite e5. Volendo riassumere la gravel è ottima per chi non ha intenzione di fare discese troppo tecniche con sassi e/o radici o salti pazzeschi per cui consiglio MTB. Fortemente consigliata invece a chi fa un avvicinamento su asfalto e poi sterrato e sentieri. Oggi ho affrontato due super discese, la prima con pietre e molto ripida dove ho ringraziato i miei freni a disco, la seconda su sterrato dove mi sono divertito moltissimo.

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Data pedalata: 29 Aug 2020

Difficoltà: M - Media difficoltà

Distanza: 35.55 km

Partenza: Bologna

Dislivello: 670m m

Tempo: 2:30

Destinazione: Montecalvo, Croara, Val di Zena



Avvicinamento

Il percorso parte dalla periferia di bologna, ma si può partire dal centro e arrivare ai Giardini Arcobaleno.

Mappa




Descrizione itinerario

Una volta partiti si segue la pista ciclabile in direzione Ponticella per arrivare alla Croara.

Croara

Da lì si inizia a salire e siamo ancora su asfalto, dove per me che ho la gravel è una passeggiata riposante e ne approfitto per girare qualche video.

Si segue per Montecalvo

Montecalvo

Fino a qui per la gravel è stata vittoria a mani basse, ma poi si arriva in cima e una chiesa sembra avere uno strano effetto su di me come di un "brutto presagio" in quanto dovrò rivolgermi alla madonna perchè la prima discesa è ripidissima e piena di salti e sassi, molto tecnica, ma alla fine la spunto piazzandomi a metà gruppo.

chiesetta

Lo spettacolo del calanco ripaga ampiamente la scaga (leggi adrenalina) che ho avuto durante la discesa e ringrazio tantissimi i miei freni a disco per avermi supportato egregiamente.

Calanchi MTB Gravel

Le successive discese e salite ci portano in Val di Zena, dove c'è una strada asfaltata che è un paradiso per i ciclisti.

Subito dopo l'ingresso in val di zena c'è una salita che ci porta a Botteghino di Zocca con una bella salita tosta e faticosa.

Lo sterrato è fantastico e mi trovo perfettamente a mio agio, anche se qualche salita molto verticale ci costringe (tutti) a scendere e spingere.

Salita dura sterrato, si spinge

Anche le discese sono uno spasso, per quanto impegnative e ripide non ho problemi ad affrontarle e con qualche sali-scendi facciamo un ampio giro sul crinale, molto panoramico.

saliscendi calanchi botteghino di zocca

Si rientra per la val di zena, passando da Farneto, La Pulce, passando da San Lazzaro, fino al punto di partenza usando la pista ciclabile San Lazzaro Bologna.

Tunnel pista ciclabile san lazzaro bologna


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Guida





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Calderino, Zappolino, Savigno, Mongiorgio in bici

Calderino, Zappolino, Savigno, Mongiorgio in bici


Escursione Fagnano, Zappolino, Savigno, Mongiorgio ad anello e rientro a Calderino
Giro semplice ma estremamente panoramico sui colli Bolognesi. Il mio giro preferito. Il percorso presenta due salite, ma sono brevi. Immersi nella natura, nella storia e tra le bellissime valli dei colli.

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Data pedalata: 05 Jun 2020

Difficoltà: T - Turistico

Distanza: 37.5 km

Partenza: Calderino

Dislivello: 560 m

Tempo: 1:30

Destinazione: Fagnano, Zappolino, Savigno, Mongiorgio ad anello e rientro a Calderino



Avvicinamento

Partenza da Calderino, frazione del Comune di Monte San Pietro.

Mappa




Descrizione itinerario

La prima cosa che ho fatto appena passata la quarantena/lockdown è stata prendere la bici da corsa e fiondarmi su queste strade, che spettacolo.

Si parte da Via Landa, subito dopo il ponte che supera il Lavino.

bici da corsa

Si inizia subito con un po' di salita, ma niente di grave.

Al bivio per San Martino/San Lorenzo si va dritti e si segue sempre sulla strada principale fino ad arrivare alla salita di Montemaggiore, dove al termine della salita si può fare una deviazione andando a vedere la bellissima chiesetta medioevale.

Si procede in discesa a rotta di collo, fate attenzione ai tornanti, per arrivare nella valle sottostante (del samoggia).

Uno dei posti più belli che ci sono sui colli bolognesi.

Natura, campi coltivati, chiese medioevali, eremi e borghi medioevali, qui il tempo sembra essersi fermato.

Si procede verso Fagnano/Zappolino dove si incontra una nuova salita, molto breve e si gira a sinistra tenendo la strada per Savigno.

Si passa per Cuzzano (dove si trova il Palazzo di Cuzzano) e successivamente si arriva a Ponzano, dove oltre ad un bellissimo borgo c'è una chiesta con un magnifico campanile medioevale.

Dopo aver ammirato le bellezze del posto si procede verso Savigno, bellissimo paesino famoso per il tartufo.

Savigno cartello stradale

Qui la domenica è tutto aperto e si può comprare il pane o fermarsi per una birretta.

A questo punto si torna indietro e prima di arrivare a Zappolino sulla destra c'è il bivio per Mongiorgio.

Si parte con un falso piano leggermente discendente e poi si affronta la salita di Mongiorgio. Abbastanza impegnativa, ma mai troppo ripida e comuque è corta.

Soffioni a Mongiorgio Monte San Pietro

Finita la salita ci si può fermare per ammirare il bellissimo panorama sulla vallata e le dolci colline di fronte, con boschi, pascoli e vigneti.

Si parte per la discesa bella ripida e si arriva a Badia da cui si prende la strada che fa il fondovalle del Lavino per rientrare a Calderino da dove siamo partiti.

Per mostrarvi le bellezze di questi posti ho fatto un piccolo video.

 

 


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Da Verona a Peschiera del Garda in bici sulla variante della ciclovia del sole

Da Verona a Peschiera del Garda in bici sulla variante della ciclovia del sole


Escursione Peschiera del Garda
Marco e Florindo hanno deciso di fare un tratto della ciclovia del sole e questa è la prima delle tre tappe. Partenza in bici da Verona e arrivo a Peschiera del Garda. Si passa tra bellissimi vigneti e su strade secondarie, passando di fianco a Gardaland si raggiunge il bellissimo Lago di Garda.

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Data pedalata: 14 Jul 2020

Difficoltà: T - Turistico

Distanza: 35.5 km

Partenza: Verona

Dislivello: 243 m

Tempo: 2:30

Destinazione: Peschiera del Garda



Avvicinamento

Si può andare in auto e lasciarla a Verona o andare a Verona in treno per poi inziare subito la ciclovia.

Mappa




Descrizione itinerario

La ciclovia del sole è l'itinerario più importante che collegara tutto il paese isole comprese. E' parte integrante del percorsO EuroVelo n° 7, un itinerario che parte da Capo Nord e arriva a Malta.

Questa prima tappa è una variante al percorso che porta da Verona a Peschiera del Garda in alternativa al monte Moscal. La variante Verona si prende a Rivoli lungo la ciclabile ricavata dalla sponda del canale Biffis, che porta fino alle porte di Verona, passando da Bussolengo.

si parte in bici verona peschiera del garda

Lasciata la macchina al parcheggio finalmente si parte.

La giornata è bellissima ma molto calda, dopo qualche strada in centro ci troviamo subito sulla pista ciclabile.

Pista Ciclabile Verona verso il Lago di Garda

Lungo il percorso arriviamo alla città di Bussolengo, dove si passa in centro (nb il giovedì c'è un mercato fino ad ora di pranzo).

Bussolengo in bici da Verona

La pista successivamente fa un po' di sali-scendi e non sempre è in carreggiata protetta, ma segue stradine secondarie poco trafficate.

Pista ciclabile da Verona Peschiera del Garda

Dopo qualche km passiamo di fianco al famoso parco divertimenti Gardaland.

Gardaland pista ciclabile

Dopo pochissimo siamo arrivati finalmente al Lago di Garda.

Lago di Garda bici

Finalmente dopo una giornata caldissima ci fermiamo per goderci una bella birretta.


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Marco e Florindo




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