Disclosure
We and some selected partners use cookies or similar technologies as specified in the cookie policy. You can consent to the use of these technologies by closing this information, interacting with a link or button outside this information or continuing to browse in any other way.

Greenway del Sile da Treviso a Jesolo e ciclabile E5 ciclovia delle isole di Venezia fino a Chioggia

Greenway del Sile da Treviso a Jesolo e ciclabile E5 ciclovia delle isole di Venezia fino a Chioggia


Escursione Jesolo, Venezia Lido, Chioggia, Cmaponagaro
Abbiamo unito due ciclovie bellissime, la Greenway del Sile che ci ha portato da Treviso a Jesolo e la Ciclovia E5 delle isole di Venezia fino a Chioggia. Due giorni in bici con gli amici veneti, tra natura, storia e tante tante osterie.

Image
Data pedalata: 21 Apr 2022

Difficoltà: T - Turistico

Distanza: 155.0 km

Partenza: Treviso

Dislivello: 295 m

Tempo: 8h

Destinazione: Jesolo, Venezia Lido, Chioggia, Cmaponagaro



Avvicinamento

Arrivare a Treviso con auto o treno. Partenza da Porta San Tommaso o da Galleria Alzaia a Treviso.

Mappa




Descrizione itinerario

Nuovo viaggio su due ruote e nuove avventure con il gruppo dei veneti.

Abbiamo pensato di unire due ciclovie stupende e passare un bellissimo weekend in bici attraversando Treviso, Jesolo, Venezia Lido, Pellestrina e Chioggia.

Raccomandazioni per chi fa la Greenway: in caso di pioggia assicurarsi di avere delle bici con gomme adeguate perchè si formano pozzanghere e fango. Ci sono alcuni tratti soleggiati che potrebbero risultare molto caldi e torridi in estate per cui consiglio di portarsi molta acqua. 

Lungo la strada ci si può fermare in una delle tante osterie o in uno dei bar dei paesi limitrofi, sulla grenway si trovano anche due bici grill tra cui mi ricordo il "Camporea" e subito dopo ce n'è un altro sempre a Musile.

Suggerimenti per chi volesse fare solo la ciclovia E5 delle isole, occorre controllare i treni e il trasporto bici da venezia a chioggia o viceversa, per chi volesse farla tutta diventa anche più complicato, perchè occorre arrivare fino a Treviso e se si noleggia una bici, poi bisogna riportarla. Il percorso E5 è di circa 25km adatto a tutti, unico neo, i battelli caricano 4 bici alla volta e nonostante ti facciano il biglietto per la bici, nessuno garantisce il trasporto (andare alle fermate per tempo e non rischiare di prendere l'ultimo battello).

Partenza da Treviso, siamo partiti dalla bellissima porta San Tommaso, dove domina il Leone di San Marco.

Porta San Tommaso Treviso

Anche se l'inizio vero della ciclovia Greenway del Sile è alla Galleria Alzaia

Galleria Alzaia Treviso Greenway del Sile

 

il meteo non promette niente di buono, m siamo carichi e partiamo lo stesso, cosa vuoi che ci facciano due gocce d'acqua.

Usciti dalla città si parte con una strada bianca e si costeggia il fiume Piave che continua imperterrivo verso il mare.

Ciclovia Greenway Treviso Jesolo Sterrato Bici Gravel

Non ci sono particolari difficoltà è un lungo tratto pianeggiante.

Fino ad arrivare nei pressi di Jesolo

Dove si la greenway si trasforma prima in pista ciclabie e e poi qualche tratto su strade poco battute.

Greenway del Sile Treviso Jesolo

A questo punto prendiamo il primo battello a Punta Sabbioni, passando dalla località Cavallino, il battello che ci porta al Lido Di Venezia, Santa Maria Elisabetta.

Il costo del biglietto è 7,5€ e 1€ per la bici. Se siete gruppi numerosi, meglio avvisare e prenotare che a volte sui battelli accettano solo 4 bici.

Ma prima di partire tappa da "Fra Goloso" per degustare una spuma e rabosetto

Spuma e rabosetta da Fra Goloso a Jesolo

Prima notte al Lido di Venezia

Il secondo giorno andiamo a visitare il Faro Alberoni, si passa tra piste ciclabili a "pelo d'acqua" 

Lido di Venezia Ciclabile

e poi diventa più selvaggia, con sterrati, single track e un passaggio sulla sabbia con delle assi di legno

passaggio su sabbia lido di venezia gravel alberoni

e finalmente arriviamo al bellissimo pontile

Lido Venezia Alberoni Faro Ciclovia E5 isole

Di fianco al pontile c'è il famosissimo "MOSE" che dovrebbe bloccare l'acqua alta a Venezia, agendo sulle maree.

Quasi ci si dimentica del fatto che si è a due passi di una delle città più belle del mondo: Venezia.

Venezia Sfondo Battello Isola Lido

Vale la pena fare questa strada, è stupenda e il faro è un posto bellissimo.

Alberoni Faro Venezia Lido

Andiamo a prendere il battello rifacendo una piccola parte della strada fatta all'andata, ma tenendosi verso nord, con il mare a sinistra e si arriva al battello. 

Da punta Alberoni prendiamo il battello che ci porta a Santa Maria del Mare, isola che attraversiamo tutta fino in fondo da nord a sud per riprendere poi un battello che ci porterà a Chioggia.

Attenzione che l'ultima fermata Caroman del battello non accetta bici, bisogna recarsi alla fermata Cimitero.

Dopo una mezz'ora di navigazione si arriva a Chioggia.

Chioggia ciclovia E5

Ci si potrebbe fermare qua, ma noi abbiamo voluto aggiungere qualche km e siamo arrivati a Camponogara aggiungendo una trentina di km di cui venti di strada bianca e sterrata.

Giro bellissimo che consiglio a tutti, anche alle famiglie!

 

 


Altitude

Altimetria

Gallery

galleria

Roma Ostia lungo il Tevere, tra storia e natura fino al mare

Roma Ostia lungo il Tevere, tra storia e natura fino al mare


Escursione Ostia
La bellissima pista ciclabile romana che costeggia il Tevere, anche detta "Regina Ciclarum", parte da Roma Nord, dalle campagne di Prima Porta e arriva in tutta sicurezza fino al mare a Fiumicino. 55 km tra pista ciclabile e sterrato.

Image
Data pedalata: 01 Feb 2022

Difficoltà: M - Media difficoltà

Distanza: 45.0 km

Partenza: Roma

Dislivello: m m

Tempo: 2h

Destinazione: Ostia



Avvicinamento

Arrivare a Piazza San Pietro, con i mezzi preferiti

Mappa




Descrizione itinerario

Mi sono appena trasferito a Roma e becco subito una domenica con un sole fantastico! Fa talmente caldo che uso i guanti di mezza stagione e non metto neanche i copriscarpa :D

Considerando che siamo al 6 febbraio, la smania di fare un bel giro è fortissima: voglio andare al mare, in bici!

Prendo la mia gravel e mi reco a San Pietro a Città del Vaticano, punto di partenza di questo giro spettacolare che ho fatto.

San Pietro Roma Città del Vaticano

Premetto che il giro è al 50% su pista ciclabile e l'altra metà è su sterrato, per cui consiglio di farlo solo con gravel e MTB con gomme buone per non forare. Ho incontrato solo una interruzione sulla pista ciclabile all'altezza del gazometro nel quartiere Ostiense, dove si esce per un attimo dalla ciclabile e si devono fare 500-600 metri di strada in cui bisogna prestare attenzione, ma per il resto è un giro in tutta sicurezza e piacevolissimo.

Si tratta di fare 45 km con molto sterrato, per cui consiglio di avere un buon allenamento o in alternativa di arrivare a Ostia e tornare in treno, io ho deciso di farla tutta A/R in bicim circa 90km, con calma in circa 4 ore.

La pista ciclabile lungo il tevere è uno spettacolo.

Ponte pista ciclabile lungotevere roma

Immersi nella storia, la pista cilcabile "Regina ciclarum" affascina, colpisce e affonda!

Fate attenzione a qualche vetro qua e la che potreste trovare sulla ciclabile cittadina.

La pista è frequentata, per cui procedo con attenzione.

Marco sulla pista ciclabile lungotevere roma

All'altezza del Gazometro bisogna lasciare la ciclabile e uscire su strada, si tratta di poche centinaia di metri, ma bisogna prestare attenzione in quanto sono strade molto frequentate.

Mi fermo a osservare il Gazometro, il più grande d'Europa, costruito da Andaldo tra il 1935 e il 1937.

Gazometro roma

Rientrati sulla pista ciclabile, sempre il sicurezza fuori dalla strada automobilistica, continuo a dirigermi verso sud, verso il mare.

L'ultimo tratto di pista ciclabile asfaltata è rossa ed è in una zona molto poco frequentata, quindi gas a manetta, mi sono fatto la mia bella tirata!

Pista ciclabile lungotevere Roma

La seconda metà della ciclabile è su sterrato e inizia lo spettacolo.

sterrato, gravel roma ostia regina ciclarum

Di tanto in tanto la pista ciclabile è segnalata con dei cartelli che riportano le due direzioni "Roma" e "Mare".

Ciclabile Roma Mare cartello

Lungo la strada troviamo strade sterrate e anche single track in mezzo ad un canneto meraviglioso.

canneto roma ostia ciclabile sterrato single track

Dopo questi posti stupendi, ricomincia la ciclabile che ci porta a Fiumicino.

Ciclabile Roma Ostia

e continau così fino a Fiumicino

Ciclabile Roma Ostia Regina Ciclorum

E dopo qualche km si arriva al mare!

Mare Ostia


Altitude

Altimetria

Gallery

galleria

Guida





Ti potrebbe interessare anche:




In bici all'Autodromo "E. Ferrrari" di Imola

In bici all'Autodromo "E. Ferrrari" di Imola


Escursione Autodromo Imola
Cinque volte all'anno l'Autodromo Enzo Ferrari di Imola apre ai ciclisti e ai pedoni (in giorni diversi). L'ingresso è gratuito e si può girare all'interno dell'autodromo liberamente.

Data pedalata: 12 Sep 2021

Difficoltà: T - Turistico

Distanza: 4.909 km

Partenza: Autodromo Imola

Dislivello: 50 m

Tempo: 1h

Destinazione: Autodromo Imola



Avvicinamento

Arrivati a Imola (A14 o Via Emilia) seguire le indicazioni per l'Autodromo e parcheggiare appena possibile. Meglio se in zone limitrofe che il parcheggio dell'autodromo l'ho trovato pieno. È veramente emozionante essere su questo storico circuito automobilistico, in bici, sulla griglia di partenza della formula 1.

Mappa




Descrizione itinerario

Oggi andiamo in bici all’autodromo Enzo Ferrari di Imola che tre o quattro volte all’anno viene aperto per un’oretta alle bici.

Arrivando da nord prima dell’uscita di Imola c’è la biglia con il pirata Marco Pantani sempre nei nostri cuori

Il percorso si fa in senso antiorario su 4909m e 50m di dislivello, con un paio di salite con pendenza max 6%

Ho 50 minuti a disposizione e vorrei fare 5 giri arrivando a fare poco meno di 25km


Se non lo avete già fatto iscrivetevi al canale escursionista.org

È veramente emozionante essere qua, su questo storico circuito automobilistico, in bici sulla griglia di partenza della formula 1. l’autodromo l’avevo sempre visto nelle gare… così…

Tramonto griglia di partenza autodromo imola bici


Ma oggi niente motori, ci sono solo bici e c’è un tramonto bellissimo!
Se voglio fare 5 giri ora tocca pedalare!

Il percorso prevede 12 curve a sinistra e 9 a destra e 3,5 km di rettilinei.

Subito dopo gli spalti si affronta la prima salita, la più tosta del giro, pendenza quasi 6%, ma devo farla a tutta se voglio completare i 5 giri!
 

Autodromo di Imola in bici


Dopo la salita mi godo un po’ di discesa.

Che spettacolo…

Il primo giro è finito e si riparte.
Il mio pensiero va al grande Airton Senna che proprio in questo autodromo purtroppo ha avuto l’incidente mortale che ce lo ha portato via.

Dedico a lui questo ultimo giro, ma è ora di sbrigarsi che il circuito sta per chiudere.

Grazie per aver guardato il video, ricorda di fare like e iscriverti al canale escursionista.org

 


Altitude

Altimetria

Gallery

galleria

Guida





Ti potrebbe interessare anche:




Bar to Bar, Barbaresco to Barolo in gravel. Bici, colline, vino, nocciole tra i borghi delle Langhe

Bar to Bar, Barbaresco to Barolo in gravel. Bici, colline, vino, nocciole tra i borghi delle Langhe


Escursione Barbaresco Barolo
Bar to Bar, Barbaresco to Barolo in gravel. Tre giorni in bici sulle splendide colline delle Langhe. Ottimo vino, le splendide nocciole tra i bellissimi borghi Piemontesi.

Data pedalata: 30 Sep 2021

Difficoltà: E - Per Esperti

Distanza: 137.0 km

Partenza: Castiglione Falletto

Dislivello: 3100 m

Tempo: 15h

Destinazione: Barbaresco Barolo



Avvicinamento

Parcheggio a Castiglione Falletto

Mappa




Descrizione itinerario

Bar to Bar, Barbaresco to Barolo in gravel. Bici, colline, vino, nocciole tra i borghi delle Langhe

Benvenuto su escursionista.org, iscriviti al canale youtube e fai un like se ti piace il video.

Sono partito da Bologna e dopo tre ore di autostrada sono finalmente arrivato nelle Langhe. Punto di partenza Castiglione Falletto. Si inizia a salire, si vedono le vigne e le bellissime colline.

Il programma è fare 137km e 3100 metri di  dislivello, in gravel, assaggiando gli ottimi vini rossi della zona.

Iniziamo subito sbagliando strada, prendiamo uno sterrato meraviglioso, in mezzo a colline spettacolari, una vista stupenda, la strada dei sogni di qualsiasi ciclista in gravel. E' una bella discesa impegnativa, ma vale la pena.

Sterrato Langhe Colline vino storia piemonte

Ritrovato il percorsi si continua su strade poco trafficate, ma con una vista stupenda e siamo circondati da questa uva che cresce su queste bellissime colline e che molto prova diventerà un ottimo vino rosso.

Uva nebbiolo, barbaresco, barolo storia Langhe

Ma ecco che l’incantesimo viene interrotto da un cartello: pendenza del 15% e si inizia a salire!

La nostra prima tappa a Monforte d’Alba, nome che viene da un castello medioevale che si trova nel paese.

E salendo salendo siamo arrivati a Serravalle Langhe e ci portiamo a 762m sul livello del mare.

Siamo nelle Alte Langhe a Bossolasco e al posto dei vigneti troviamo boschi e la famosa nocciola Tonda Gentile delle Langhe.

Salite e discese spezza gambe iniziano a mietere le prime vittime.

salita dura gravel ciclismo langhe bartobar

Si continua su sterrato e la prima giornata sta per finire. Stanchi ma soddisfatti

 

Barbaresco to Barolo secondo giorno
Buongiorno, partiamo subito su sterrato e alle 10:30 ci fermiamo per la prima tappa all’osteria del Peso. Iniziamo con il Dolcetto.

Super salita verso Neive, entriamo in un altro mondo, lungo la strada incontriamo vitellini e poi UN allevamento di pecore e maiali.

Neive Langhe Piemonte



Ed eccoci finalmente a Barbaresco, capitale del vino omonimo, famosa in tutto il mondo e Patrimonio Unesco dell’Umanità.

barbaresco


Il Barbaresco DOC proviene da uva coltivata nel territorio dei comuni di Barbaresco, Neive, Treiso e nella frazione di San Rocco Seno d’Elvio di Alba. Vitigno nebbiolo, resa max per ettaro 80 q.li, gradazione alcoolica minima 12,5% Invecchiamento obbligatorio due anni di cui almeno uno in botte Qualifica “riserva” qualora sia sottoposto a un periodo d’invecchiamento di 4 anni

Verticale di Barbaresco assaggi taste

Siamo ad Alba
Territorio fertile in viti, gelsi, cereali e in tartufi squisiti e ricercati. Vi prosperano le industrie del vino e della seta, e il commercio vi è agevolato da molte e buone strade.

Così diceva GUSTAVO STRAFFORELLO, LETTERATO E PATRIOTA DEL RISORGIMENTO, a Torino nel 1891

Costruito intorno alla metà dell’XI secolo in cima a una collina, il Castello di Grinzane Cavour domina, con la sua bellezza e l’architettura inconfondibile, lo stupendo panorama delle colline di Langa, oggi patrimonio dell’umanitàtutelato dall’UNESCO con i Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.

sterrato vigne langhe


Si torna a salire verso La Morra, poco prima di arrivare c’è un punto panoramico incredibile. La Morra è una delle capitali del Barolo, situata in cima a una collina.

Ed eccoci arrivati finalmente a Barolo, bellissimo borgo medioevale che dà il nome al famosissimo vino. A differenza degli altri Borghi della zona, non sorge su una altura ma su un altopiano, in una valletta. Tra le varie spiegazioni intorno all'etimologia del nome Barolo quella più accreditata lo fa derivare dal celtico bas reul, chesignifica appunto luogo basso.

Barolo bottiglia calice vino rosso langhe


Altitude

Altimetria

Gallery

galleria

Sella Ronda Bike Day 2021, pedalare su quattro passi dolomitici chiusi al traffico

Sella Ronda Bike Day 2021, pedalare su quattro passi dolomitici chiusi al traffico


Escursione Passi Sella, Pordoi, Campolongo, Gardena
Da 15 anni viene scelta una giornata estiva in cui i quattro passi dolomitici intorno al Sella (Sella, Pordoi, Campolongo e Gardena) vengono chiusi al traffico ed è possibile girare liberamente in bici. Non è una gara competitiva, ma un modo per godere liberamente i panorami dolomitici dalle strade prive di mezzi motorizzati e quindi più sicure.

Data pedalata: 22 Jun 2021

Difficoltà: M - Media difficoltà

Distanza: 60.0 km

Partenza: Selva di Valgardena

Dislivello: 2000 m

Tempo: 3h:45m

Destinazione: Passi Sella, Pordoi, Campolongo, Gardena



Avvicinamento

Si parcheggia a Selva di Val Gardena. Attenzione che dalle 8 di mattina le strade sono chiuse.

Mappa




Descrizione itinerario

Oggi vi porto al Sella Ronda Bike Day

Ormai siamo giunti alla quindicesima edizione della manifestazione.

Per l’occasione chiudono al traffico quattro passi dolomitici intorno al Sella, 54km del paradiso dei ciclisti  che si snodano tra veneto e Alto Adige .

Sella Ronda Salite al passo Sella da Selva

I passi:

  • Sella 2230m
  • Pordoi 2241m
  • Campolongo 1850m
  • Gardena 2119m

Partendo da Selva di Val Gardena sono circa 60km e quasi 2000m di dislivello.
Ma ne vale la pena, guardate che meraviglia.

Panorama da Passo Sella

 

Il primo passo da affrontare è il passo Sella.

Partendo da Plan de Gralba sono circa 6 km a bisogna aggiungerne altri 3 partendo da selva. La salita è piacevole non ci sono strappi o muri.

 

Passo Sella da Selva

Il secondo passo da affrontare dopo una discesa divertentissima è il Passo Pordoi a 2240 m.

Bellissimo passo panoramico, partendo da Canazei ci sono 27 tornanti e 800m di dislivello in 12 km, dall'altro lato invece ci sono 33 tornanti partendo da Arabba.

 

Per chi arriva dal Passo Sella invece i km sono un po' di meno (6-7).

Passo Podoi da Canazei

 

C'è tanta gente sul al passo.

Panorama dolomiti da Passo Pordoi

 

Dopo la discesa verso Corvara si arriva alla salita del passo Campolongo che è breve, ma molto intensa.

 

Passo Campolongo da Arabba

Ci sono un paio di strappetti interessanti al 10% e la salita non scende mai sotto il 7%.

Passo Campolongo 1875m

 

Da Campolongo si scende verso Corvara e si riparte verso l'ultima salita della giornata.

L'ultimo passo di oggi, il passo Gardena, 9,6km e 599m di dislivello con due tratti al 10% e visto che è l'ultima si fa sentire!

Passo Pordoi da Canazei

 

La salita verso il passo Gardena ha una vista stupenda, il panorama si apre sulle Dolomiti.

Verso il passo Gardena

 

Per me è stata una esperienza unica da rifare e spero di avervi trasmesso la bellezza delle dolomiti! 

Mi faccio un bel piatto di pasta per recuperare.

Spaghetto finale a Passo Gardena

 


Altitude

Altimetria

Gallery

galleria

Guida