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Appia antica, Castel Gandolfo, Ariccia, Lago Albano e di Nemi, Ariccia, Frascati e Parco degli acquedotti

Appia antica, Castel Gandolfo, Ariccia, Lago Albano e di Nemi, Ariccia, Frascati e Parco degli acquedotti


Escursione Appia antica, Castel Gandolfo, Ariccia, Lago Albano e di Nemi, Frascati e Parco degli acquedotti


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Data pedalata: 16 May 2022

Difficoltà: E - Per Esperti

Distanza: 85.0 km

Partenza: Roma Piazza San Pietro

Dislivello: 1200 m

Tempo: 4:45

Destinazione: Appia antica, Castel Gandolfo, Ariccia, Lago Albano e di Nemi, Frascati e Parco degli acquedotti



Avvicinamento

Piazza San Pietro Vaticano Roma

Mappa




Descrizione itinerario

Oggi ho preso la mia gravel e ho fatto uno di quei giri veramente spettacolari, passando per posti stupendi con viste mozzafiato, belle salite, tanta natura e bellissimi paesi.

Sono quelle cose per cui penso che valga la pena campare.

Partenza da Piazza San Pietro, si va verso la pista ciclabile del lungotevere, davanti a Castel dell'Angelo.

San Pietro Roma Vaticano

Si prende verso destra, costeggiando il Tevere (che abbiamo sulla nostra sinistra), fino al ponte Palatino che si trova subito dopo (a sud) dell'Isola Tiberina.

Attraversiamo il Tevere e ci dirigiamo verso il Circo Massimo che superiamo e imbocchiamo lo stradone Via Di Porta San Sebastiano che ci porta dritti dritti verso l'Appia Antica.

L'Appia Antica è lunga circa 16km e parte da Piazzale Numa Pompilio e arriva a Frattocchie/Santa Maria della Mole. Per me il vero inizio del percorso è da Piazzale San Sebastiano con una bella discesa piena di sanpietrini.

Quindi prepariamoci a traballare per un bel po', perchè appunto l'appia antica è lastricata inizialmente da San Pietrini, ma poi ci sono lastroni lavici.

Appia Antica Roma

NB: ci sono dei single track sui lati dell'appia antica che rendono più confortevole il percorso :)

L'appia antica è una meraviglia, lungo il percorso ci sono resti storici, catacombe cristiane (es San Callisto e San Sebastiano), Ville Romane e tante altre meraviglie che potete trovare su una qualsiasi guida turistica di Roma, per cui non mi dilungo più di tanto.

Arrivati sull'Appia antica sud si lascia il classico lastricato per un più comodo single track, che a volte diventa una vera e propria carrareccia, ma rimane il fascino di questa bellissima strada millenaria.

Appia Antica Sud Roma single track gravel

Terminata l'Appia Antica, ci si immette in una strada asfaltata abbastanza trafficata, sarà un sollievo dopo sanpietrini e sassi, ma è meglio prestare molta attenzione poichè ad un certo punto si attraversa un tunnel molto buio anche in pieno giorno e mi sono stati veramente molto di aiuto i faretti anteriori e posteriori.

All'uscita dal tunnel siamo giunti al Lago Albano, che rimane sulla sinistra, mentre iniziamo una bella salita che ci porterà a Castel Gandolfo, davanti alla residenza estiva del Papa.

La vista è stupenda e dall'alto si nota ancora meglio che il Lago Albano, come il lago di Nemi, sono di origine vulcanica, si vede la bocca del vulcano, che ormai è completamente ricoperta da rigogliosa vegetazione.

Lago Albano Castelli Romani Castel Gandolfo Vulcanico

Siamo nella zona dei castelli romani, dove molti scappano in estate per trovare un po' di refrigerio.

Castel Gandolfo è situato a 426m slm, la salita ci alza di quasi 400m, teniamo a mente che partiamo dai 20m slm circa del punto più basso del lungo tevere.

Con un po' di sali-scendi, ma sempre rimandendo sulla stessa quota si prosegue verso Ariccia e poi verso Genzano di Roma e poi si prende uno sterrato (inizialmente semi asfaltato) che ci fa scendere rapidamente verso il lago. Attenzione, ci sono moltissime buche profonde nel primo tratto di discesa.

Costeggiamo tutto il Lago di Nemi su strada sterrata e poi asfaltata e poi si ricominciamo a salire costeggiando in parte il Lago Albano dal lato sud/est puntando verso Rocca di Papa dove toccheremo il punto più alto di tutto il giro, a 680m slm.

La salita per Rocca di Papa è veramente tosta, 12km e ci sono punte del 14%, bisogna prenderla con calma o essere molto allenati.

Salita Rocca di Papa da Lago Albano

Verso la fine della salita decido che è ora di pranzare e mi concedo una bella birretta fresca con una super vista sul lago.

Birretta con vista sul lago albano gravel bici

Ripartito dopo essermi rifocillato, faccio qualche km di leggera salita e punto dritto verso Frascati.

La strada è tutta asfaltata e passo da Squarciarelli e Via XXIV maggio e arrivo nella piazza di Frascati.

Faccio qualche foto e riparto subito verso Roma, verso il parco degli acquedotti.

Via Tuscolana è molto grande e bisogna prestare molta attenzione nei giorni in cui c'è traffico, io non ho trovato molta gente considerata l'ora e il giorno.

Sempre dritti fino alla fermata "Anagnina" dove prendo il sottopassaggio, attraverso la strada e mi immetto su Via Lucrezia Romana, dove arrivo all'accesso al Parco degli Acquedotti.

Balle di fieno al Parco degli Acqudotti romani

Lo spettacolo inizia subito e lo sterrato è molto comodo.

Dopo qualche centinaio di metri svolto a sinistra per andare incontro all'acquedotto Claudio.

Il Parco degli Acqudotti è a sud-est di Roma e rappresenta uno dei polmoni verdi della città, 240 ettari di bellezza e resti di un passato grandioso della civiltà romana.

Parco degli Acquedotti Acqudotto Claudio Roma

L'ombra offerta dall'acquedotto Claudio è veramente invitante e soffia un venticello meraviglioso.

In latino Aqua Claudia era uno dei più importanti acqudotti romani, i lavori molto costosi iniziarono nel 38 d.c. dall'imperatore Caligola e terminarono nel 52 d.c. sotto il principato di Claudio. Lungo 46.406 miglia romane, poco più di 68km e mezzo portava più di 2000 litri d'acqua al secondo a Roma.

Ma riparto subito rallentando il passo proprio per godere di queste meraviglie.

Parco degli Acqudotti Roma Sterrato Gravel

Lo sterrato è morbidissimo e vedo in lontananza di bellissimi pini italici che tanto si notano dalle parti di Roma.

Rientro sull'appia antica (la parte a nord) e percorro a ritroso il percorso fino a Piazza San Pietro.

Che giornata meravigliosa!

Consiglio a tutti questo itinerario, sono veramente felice di poterlo condividere con chiunque voglia farlo.


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Guida





Greenway del Sile da Treviso a Jesolo e ciclabile E5 ciclovia delle isole di Venezia fino a Chioggia

Greenway del Sile da Treviso a Jesolo e ciclabile E5 ciclovia delle isole di Venezia fino a Chioggia


Escursione Jesolo, Venezia Lido, Chioggia, Cmaponagaro
Abbiamo unito due ciclovie bellissime, la Greenway del Sile che ci ha portato da Treviso a Jesolo e la Ciclovia E5 delle isole di Venezia fino a Chioggia. Due giorni in bici con gli amici veneti, tra natura, storia e tante tante osterie.


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Data pedalata: 21 Apr 2022

Difficoltà: T - Turistico

Distanza: 155.0 km

Partenza: Treviso

Dislivello: 295 m

Tempo: 8h

Destinazione: Jesolo, Venezia Lido, Chioggia, Cmaponagaro



Avvicinamento

Arrivare a Treviso con auto o treno. Partenza da Porta San Tommaso o da Galleria Alzaia a Treviso.

Mappa




Descrizione itinerario

Nuovo viaggio su due ruote e nuove avventure con il gruppo dei veneti.

Abbiamo pensato di unire due ciclovie stupende e passare un bellissimo weekend in bici attraversando Treviso, Jesolo, Venezia Lido, Pellestrina e Chioggia.

Raccomandazioni per chi fa la Greenway: in caso di pioggia assicurarsi di avere delle bici con gomme adeguate perchè si formano pozzanghere e fango. Ci sono alcuni tratti soleggiati che potrebbero risultare molto caldi e torridi in estate per cui consiglio di portarsi molta acqua. 

Lungo la strada ci si può fermare in una delle tante osterie o in uno dei bar dei paesi limitrofi, sulla grenway si trovano anche due bici grill tra cui mi ricordo il "Camporea" e subito dopo ce n'è un altro sempre a Musile.

Suggerimenti per chi volesse fare solo la ciclovia E5 delle isole, occorre controllare i treni e il trasporto bici da venezia a chioggia o viceversa, per chi volesse farla tutta diventa anche più complicato, perchè occorre arrivare fino a Treviso e se si noleggia una bici, poi bisogna riportarla. Il percorso E5 è di circa 25km adatto a tutti, unico neo, i battelli caricano 4 bici alla volta e nonostante ti facciano il biglietto per la bici, nessuno garantisce il trasporto (andare alle fermate per tempo e non rischiare di prendere l'ultimo battello).

Partenza da Treviso, siamo partiti dalla bellissima porta San Tommaso, dove domina il Leone di San Marco.

Porta San Tommaso Treviso

Anche se l'inizio vero della ciclovia Greenway del Sile è alla Galleria Alzaia

Galleria Alzaia Treviso Greenway del Sile

 

il meteo non promette niente di buono, m siamo carichi e partiamo lo stesso, cosa vuoi che ci facciano due gocce d'acqua.

Usciti dalla città si parte con una strada bianca e si costeggia il fiume Piave che continua imperterrivo verso il mare.

Ciclovia Greenway Treviso Jesolo Sterrato Bici Gravel

Non ci sono particolari difficoltà è un lungo tratto pianeggiante.

Fino ad arrivare nei pressi di Jesolo

Dove si la greenway si trasforma prima in pista ciclabie e e poi qualche tratto su strade poco battute.

Greenway del Sile Treviso Jesolo

A questo punto prendiamo il primo battello a Punta Sabbioni, passando dalla località Cavallino, il battello che ci porta al Lido Di Venezia, Santa Maria Elisabetta.

Il costo del biglietto è 7,5€ e 1€ per la bici. Se siete gruppi numerosi, meglio avvisare e prenotare che a volte sui battelli accettano solo 4 bici.

Ma prima di partire tappa da "Fra Goloso" per degustare una spuma e rabosetto

Spuma e rabosetta da Fra Goloso a Jesolo

Prima notte al Lido di Venezia

Il secondo giorno andiamo a visitare il Faro Alberoni, si passa tra piste ciclabili a "pelo d'acqua" 

Lido di Venezia Ciclabile

e poi diventa più selvaggia, con sterrati, single track e un passaggio sulla sabbia con delle assi di legno

passaggio su sabbia lido di venezia gravel alberoni

e finalmente arriviamo al bellissimo pontile

Lido Venezia Alberoni Faro Ciclovia E5 isole

Di fianco al pontile c'è il famosissimo "MOSE" che dovrebbe bloccare l'acqua alta a Venezia, agendo sulle maree.

Quasi ci si dimentica del fatto che si è a due passi di una delle città più belle del mondo: Venezia.

Venezia Sfondo Battello Isola Lido

Vale la pena fare questa strada, è stupenda e il faro è un posto bellissimo.

Alberoni Faro Venezia Lido

Andiamo a prendere il battello rifacendo una piccola parte della strada fatta all'andata, ma tenendosi verso nord, con il mare a sinistra e si arriva al battello. 

Da punta Alberoni prendiamo il battello che ci porta a Santa Maria del Mare, isola che attraversiamo tutta fino in fondo da nord a sud per riprendere poi un battello che ci porterà a Chioggia.

Attenzione che l'ultima fermata Caroman del battello non accetta bici, bisogna recarsi alla fermata Cimitero.

Dopo una mezz'ora di navigazione si arriva a Chioggia.

Chioggia ciclovia E5

Ci si potrebbe fermare qua, ma noi abbiamo voluto aggiungere qualche km e siamo arrivati a Camponogara aggiungendo una trentina di km di cui venti di strada bianca e sterrata.

Giro bellissimo che consiglio a tutti, anche alle famiglie!

 

 


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Roma Ostia lungo il Tevere, tra storia e natura fino al mare

Roma Ostia lungo il Tevere, tra storia e natura fino al mare


Escursione Ostia
La bellissima pista ciclabile romana che costeggia il Tevere, anche detta "Regina Ciclarum", parte da Roma Nord, dalle campagne di Prima Porta e arriva in tutta sicurezza fino al mare a Fiumicino. 55 km tra pista ciclabile e sterrato.


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Data pedalata: 01 Feb 2022

Difficoltà: M - Media difficoltà

Distanza: 45.0 km

Partenza: Roma

Dislivello: m m

Tempo: 2h

Destinazione: Ostia



Avvicinamento

Arrivare a Piazza San Pietro, con i mezzi preferiti

Mappa




Descrizione itinerario

Mi sono appena trasferito a Roma e becco subito una domenica con un sole fantastico! Fa talmente caldo che uso i guanti di mezza stagione e non metto neanche i copriscarpa :D

Considerando che siamo al 6 febbraio, la smania di fare un bel giro è fortissima: voglio andare al mare, in bici!

Prendo la mia gravel e mi reco a San Pietro a Città del Vaticano, punto di partenza di questo giro spettacolare che ho fatto.

San Pietro Roma Città del Vaticano

Premetto che il giro è al 50% su pista ciclabile e l'altra metà è su sterrato, per cui consiglio di farlo solo con gravel e MTB con gomme buone per non forare. Ho incontrato solo una interruzione sulla pista ciclabile all'altezza del gazometro nel quartiere Ostiense, dove si esce per un attimo dalla ciclabile e si devono fare 500-600 metri di strada in cui bisogna prestare attenzione, ma per il resto è un giro in tutta sicurezza e piacevolissimo.

Si tratta di fare 45 km con molto sterrato, per cui consiglio di avere un buon allenamento o in alternativa di arrivare a Ostia e tornare in treno, io ho deciso di farla tutta A/R in bicim circa 90km, con calma in circa 4 ore.

La pista ciclabile lungo il tevere è uno spettacolo.

Ponte pista ciclabile lungotevere roma

Immersi nella storia, la pista cilcabile "Regina ciclarum" affascina, colpisce e affonda!

Fate attenzione a qualche vetro qua e la che potreste trovare sulla ciclabile cittadina.

La pista è frequentata, per cui procedo con attenzione.

Marco sulla pista ciclabile lungotevere roma

All'altezza del Gazometro bisogna lasciare la ciclabile e uscire su strada, si tratta di poche centinaia di metri, ma bisogna prestare attenzione in quanto sono strade molto frequentate.

Mi fermo a osservare il Gazometro, il più grande d'Europa, costruito da Andaldo tra il 1935 e il 1937.

Gazometro roma

Rientrati sulla pista ciclabile, sempre il sicurezza fuori dalla strada automobilistica, continuo a dirigermi verso sud, verso il mare.

L'ultimo tratto di pista ciclabile asfaltata è rossa ed è in una zona molto poco frequentata, quindi gas a manetta, mi sono fatto la mia bella tirata!

Pista ciclabile lungotevere Roma

La seconda metà della ciclabile è su sterrato e inizia lo spettacolo.

sterrato, gravel roma ostia regina ciclarum

Di tanto in tanto la pista ciclabile è segnalata con dei cartelli che riportano le due direzioni "Roma" e "Mare".

Ciclabile Roma Mare cartello

Lungo la strada troviamo strade sterrate e anche single track in mezzo ad un canneto meraviglioso.

canneto roma ostia ciclabile sterrato single track

Dopo questi posti stupendi, ricomincia la ciclabile che ci porta a Fiumicino.

Ciclabile Roma Ostia

e continau così fino a Fiumicino

Ciclabile Roma Ostia Regina Ciclorum

E dopo qualche km si arriva al mare!

Mare Ostia


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Guida





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In bici all'Autodromo "E. Ferrrari" di Imola

In bici all'Autodromo "E. Ferrrari" di Imola


Escursione Autodromo Imola
Cinque volte all'anno l'Autodromo Enzo Ferrari di Imola apre ai ciclisti e ai pedoni (in giorni diversi). L'ingresso è gratuito e si può girare all'interno dell'autodromo liberamente.


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Data pedalata: 12 Sep 2021

Difficoltà: T - Turistico

Distanza: 4.909 km

Partenza: Autodromo Imola

Dislivello: 50 m

Tempo: 1h

Destinazione: Autodromo Imola



Avvicinamento

Arrivati a Imola (A14 o Via Emilia) seguire le indicazioni per l'Autodromo e parcheggiare appena possibile. Meglio se in zone limitrofe che il parcheggio dell'autodromo l'ho trovato pieno. È veramente emozionante essere su questo storico circuito automobilistico, in bici, sulla griglia di partenza della formula 1.

Mappa




Descrizione itinerario

Oggi andiamo in bici all’autodromo Enzo Ferrari di Imola che tre o quattro volte all’anno viene aperto per un’oretta alle bici.

Arrivando da nord prima dell’uscita di Imola c’è la biglia con il pirata Marco Pantani sempre nei nostri cuori

Il percorso si fa in senso antiorario su 4909m e 50m di dislivello, con un paio di salite con pendenza max 6%

Ho 50 minuti a disposizione e vorrei fare 5 giri arrivando a fare poco meno di 25km


Se non lo avete già fatto iscrivetevi al canale escursionista.org

È veramente emozionante essere qua, su questo storico circuito automobilistico, in bici sulla griglia di partenza della formula 1. l’autodromo l’avevo sempre visto nelle gare… così…

Tramonto griglia di partenza autodromo imola bici


Ma oggi niente motori, ci sono solo bici e c’è un tramonto bellissimo!
Se voglio fare 5 giri ora tocca pedalare!

Il percorso prevede 12 curve a sinistra e 9 a destra e 3,5 km di rettilinei.

Subito dopo gli spalti si affronta la prima salita, la più tosta del giro, pendenza quasi 6%, ma devo farla a tutta se voglio completare i 5 giri!
 

Autodromo di Imola in bici


Dopo la salita mi godo un po’ di discesa.

Che spettacolo…

Il primo giro è finito e si riparte.
Il mio pensiero va al grande Airton Senna che proprio in questo autodromo purtroppo ha avuto l’incidente mortale che ce lo ha portato via.

Dedico a lui questo ultimo giro, ma è ora di sbrigarsi che il circuito sta per chiudere.

Grazie per aver guardato il video, ricorda di fare like e iscriverti al canale escursionista.org

 


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Altimetria

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Guida





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Bar to Bar, Barbaresco to Barolo in gravel. Bici, colline, vino, nocciole tra i borghi delle Langhe

Bar to Bar, Barbaresco to Barolo in gravel. Bici, colline, vino, nocciole tra i borghi delle Langhe


Escursione Barbaresco Barolo
Bar to Bar, Barbaresco to Barolo in gravel. Tre giorni in bici sulle splendide colline delle Langhe. Ottimo vino, le splendide nocciole tra i bellissimi borghi Piemontesi.


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Data pedalata: 30 Sep 2021

Difficoltà: E - Per Esperti

Distanza: 137.0 km

Partenza: Castiglione Falletto

Dislivello: 3100 m

Tempo: 15h

Destinazione: Barbaresco Barolo



Avvicinamento

Parcheggio a Castiglione Falletto

Mappa




Descrizione itinerario

Bar to Bar, Barbaresco to Barolo in gravel. Bici, colline, vino, nocciole tra i borghi delle Langhe

Benvenuto su escursionista.org, iscriviti al canale youtube e fai un like se ti piace il video.

Sono partito da Bologna e dopo tre ore di autostrada sono finalmente arrivato nelle Langhe. Punto di partenza Castiglione Falletto. Si inizia a salire, si vedono le vigne e le bellissime colline.

Il programma è fare 137km e 3100 metri di  dislivello, in gravel, assaggiando gli ottimi vini rossi della zona.

Iniziamo subito sbagliando strada, prendiamo uno sterrato meraviglioso, in mezzo a colline spettacolari, una vista stupenda, la strada dei sogni di qualsiasi ciclista in gravel. E' una bella discesa impegnativa, ma vale la pena.

Sterrato Langhe Colline vino storia piemonte

Ritrovato il percorsi si continua su strade poco trafficate, ma con una vista stupenda e siamo circondati da questa uva che cresce su queste bellissime colline e che molto prova diventerà un ottimo vino rosso.

Uva nebbiolo, barbaresco, barolo storia Langhe

Ma ecco che l’incantesimo viene interrotto da un cartello: pendenza del 15% e si inizia a salire!

La nostra prima tappa a Monforte d’Alba, nome che viene da un castello medioevale che si trova nel paese.

E salendo salendo siamo arrivati a Serravalle Langhe e ci portiamo a 762m sul livello del mare.

Siamo nelle Alte Langhe a Bossolasco e al posto dei vigneti troviamo boschi e la famosa nocciola Tonda Gentile delle Langhe.

Salite e discese spezza gambe iniziano a mietere le prime vittime.

salita dura gravel ciclismo langhe bartobar

Si continua su sterrato e la prima giornata sta per finire. Stanchi ma soddisfatti

 

Barbaresco to Barolo secondo giorno
Buongiorno, partiamo subito su sterrato e alle 10:30 ci fermiamo per la prima tappa all’osteria del Peso. Iniziamo con il Dolcetto.

Super salita verso Neive, entriamo in un altro mondo, lungo la strada incontriamo vitellini e poi UN allevamento di pecore e maiali.

Neive Langhe Piemonte



Ed eccoci finalmente a Barbaresco, capitale del vino omonimo, famosa in tutto il mondo e Patrimonio Unesco dell’Umanità.

barbaresco


Il Barbaresco DOC proviene da uva coltivata nel territorio dei comuni di Barbaresco, Neive, Treiso e nella frazione di San Rocco Seno d’Elvio di Alba. Vitigno nebbiolo, resa max per ettaro 80 q.li, gradazione alcoolica minima 12,5% Invecchiamento obbligatorio due anni di cui almeno uno in botte Qualifica “riserva” qualora sia sottoposto a un periodo d’invecchiamento di 4 anni

Verticale di Barbaresco assaggi taste

Siamo ad Alba
Territorio fertile in viti, gelsi, cereali e in tartufi squisiti e ricercati. Vi prosperano le industrie del vino e della seta, e il commercio vi è agevolato da molte e buone strade.

Così diceva GUSTAVO STRAFFORELLO, LETTERATO E PATRIOTA DEL RISORGIMENTO, a Torino nel 1891

Costruito intorno alla metà dell’XI secolo in cima a una collina, il Castello di Grinzane Cavour domina, con la sua bellezza e l’architettura inconfondibile, lo stupendo panorama delle colline di Langa, oggi patrimonio dell’umanitàtutelato dall’UNESCO con i Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.

sterrato vigne langhe


Si torna a salire verso La Morra, poco prima di arrivare c’è un punto panoramico incredibile. La Morra è una delle capitali del Barolo, situata in cima a una collina.

Ed eccoci arrivati finalmente a Barolo, bellissimo borgo medioevale che dà il nome al famosissimo vino. A differenza degli altri Borghi della zona, non sorge su una altura ma su un altopiano, in una valletta. Tra le varie spiegazioni intorno all'etimologia del nome Barolo quella più accreditata lo fa derivare dal celtico bas reul, chesignifica appunto luogo basso.

Barolo bottiglia calice vino rosso langhe