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Da Ortisei all'Alpe di Siusi, pendenze fino al 20%

Da Ortisei all'Alpe di Siusi, pendenze fino al 20%


Escursione Alpe di Siusi
Una salita davvero spettacolare. Siamo in Valgardena, sono partito da Ortisei per arrivare all'altopiano più grande d'Europa: Alpe di Siusi. Un muro! La prima parte è una salita che non scherza, ma la seconda parte con picchi del 19-20% è davvero tosta ed è chiusa al traffico. Posti meravigliosi, immersi tra le dolomiti, la natura e l'arrivo sull'altopiano è commuovente!


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Data pedalata: 27 Jul 2022

Difficoltà: E - Per Esperti

Distanza: 25.0 km

Partenza: Ortisei

Dislivello: 940 m

Tempo: 1h:30m

Destinazione: Alpe di Siusi



Avvicinamento

Parcheggiare nei pressi di Ortisei (o arrivare direttamente in bici ad Ortisei e prendere la ciclabile)

Mappa




Descrizione itinerario

L'Alpe di Siusi è il più vasto altopiano europeo. E' immerso tra le Dolomiti, in Alto Adige, nel comune di Castelrotto, confinante con Ortisei.

Se vi trovate in Val Gardena e volete raggiungere l'altopiano ci sono due modi:

1. prendere la cabinovia da Ortisei e pagare 27€ A/R

2. fare una delle 2-3 strade che portano su (attenzione sono tutte ripide)

Noi chiaramente abbiamo scelto di farcela pedalando passando da Bula.

All'inizio si imbocca la pista ciclabile che da Ortisei scende verso sud e svoltiamo a sinistra verso Strada Passua e iniziamo subito a sentire la salita.

In Bici In Salita Bula Alpe Siusi

Si capisce fin da subito che il panorama è spettacolare e può solo migliorare.

Arrivati al bivio si prende a destra Via Pineis (Str Pinei) in direzione Bulla per poi girare a sinistra su Via Bulla sempre seguendo le indicazioni per Bulla, lungo la strada si incontra una galleria (fresca e piacevole) per cui consiglio di portare illuminazione.

Tunnel bulla alpe siusi

Dopo la galleria c'è un piccolo tratto in discesa che ci porta a Bulla, borghetto incantato nelle montagne.

Bulla

La vera salita inizia subito dopo Bulla, in direzione Piz. ad un certo punto la strada è chiusa al traffico e ci godiamo una salita spettacolare.

Bici panchina Alpe Di Siusi

La salita ha dei picchi veramente seri 19-20% e non perdona.

Bici salita pendenza 19% Alpe di Siusi

la salita è lunga circa 5km e non va mai sotto l'8%, ci vogliono buone gambe per affrontarla, ma alla fine, quando si arriva sull'altopiano, la bellezza del posto ripaga di qualsiasi fatica.

 

 

Salita Alpe di Siusi

L'altopiano è meraviglioso, ci sono sia strade asfaltate che bianche, un sacco di malghe in cui fermarsi per rifocillarsi.

Bici sull'Alpe di Siusi

Ci fermiamo un po' ad ammirare il fantastico panorama

Sasso Lungo dall'Alpe di Siusi

 

 


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Greenway del Sile da Treviso a Jesolo e ciclabile E5 ciclovia delle isole di Venezia fino a Chioggia

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Escursione Jesolo, Venezia Lido, Chioggia, Cmaponagaro
Abbiamo unito due ciclovie bellissime, la Greenway del Sile che ci ha portato da Treviso a Jesolo e la Ciclovia E5 delle isole di Venezia fino a Chioggia. Due giorni in bici con gli amici veneti, tra natura, storia e tante tante osterie.


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Data pedalata: 20 Apr 2022

Difficoltà: T - Turistico

Distanza: 155.0 km

Partenza: Treviso

Dislivello: 295 m

Tempo: 8h

Destinazione: Jesolo, Venezia Lido, Chioggia, Cmaponagaro



Avvicinamento

Arrivare a Treviso con auto o treno. Partenza da Porta San Tommaso o da Galleria Alzaia a Treviso.

Mappa




Descrizione itinerario

Nuovo viaggio su due ruote e nuove avventure con il gruppo dei veneti.

Abbiamo pensato di unire due ciclovie stupende e passare un bellissimo weekend in bici attraversando Treviso, Jesolo, Venezia Lido, Pellestrina e Chioggia.

Raccomandazioni per chi fa la Greenway: in caso di pioggia assicurarsi di avere delle bici con gomme adeguate perchè si formano pozzanghere e fango. Ci sono alcuni tratti soleggiati che potrebbero risultare molto caldi e torridi in estate per cui consiglio di portarsi molta acqua. 

Lungo la strada ci si può fermare in una delle tante osterie o in uno dei bar dei paesi limitrofi, sulla grenway si trovano anche due bici grill tra cui mi ricordo il "Camporea" e subito dopo ce n'è un altro sempre a Musile.

Suggerimenti per chi volesse fare solo la ciclovia E5 delle isole, occorre controllare i treni e il trasporto bici da venezia a chioggia o viceversa, per chi volesse farla tutta diventa anche più complicato, perchè occorre arrivare fino a Treviso e se si noleggia una bici, poi bisogna riportarla. Il percorso E5 è di circa 25km adatto a tutti, unico neo, i battelli caricano 4 bici alla volta e nonostante ti facciano il biglietto per la bici, nessuno garantisce il trasporto (andare alle fermate per tempo e non rischiare di prendere l'ultimo battello).

Partenza da Treviso, siamo partiti dalla bellissima porta San Tommaso, dove domina il Leone di San Marco.

Porta San Tommaso Treviso

Anche se l'inizio vero della ciclovia Greenway del Sile è alla Galleria Alzaia

Galleria Alzaia Treviso Greenway del Sile

 

il meteo non promette niente di buono, m siamo carichi e partiamo lo stesso, cosa vuoi che ci facciano due gocce d'acqua.

Usciti dalla città si parte con una strada bianca e si costeggia il fiume Piave che continua imperterrivo verso il mare.

Ciclovia Greenway Treviso Jesolo Sterrato Bici Gravel

Non ci sono particolari difficoltà è un lungo tratto pianeggiante.

Fino ad arrivare nei pressi di Jesolo

Dove si la greenway si trasforma prima in pista ciclabie e e poi qualche tratto su strade poco battute.

Greenway del Sile Treviso Jesolo

A questo punto prendiamo il primo battello a Punta Sabbioni, passando dalla località Cavallino, il battello che ci porta al Lido Di Venezia, Santa Maria Elisabetta.

Il costo del biglietto è 7,5€ e 1€ per la bici. Se siete gruppi numerosi, meglio avvisare e prenotare che a volte sui battelli accettano solo 4 bici.

Ma prima di partire tappa da "Fra Goloso" per degustare una spuma e rabosetto

Spuma e rabosetta da Fra Goloso a Jesolo

Prima notte al Lido di Venezia

Il secondo giorno andiamo a visitare il Faro Alberoni, si passa tra piste ciclabili a "pelo d'acqua" 

Lido di Venezia Ciclabile

e poi diventa più selvaggia, con sterrati, single track e un passaggio sulla sabbia con delle assi di legno

passaggio su sabbia lido di venezia gravel alberoni

e finalmente arriviamo al bellissimo pontile

Lido Venezia Alberoni Faro Ciclovia E5 isole

Di fianco al pontile c'è il famosissimo "MOSE" che dovrebbe bloccare l'acqua alta a Venezia, agendo sulle maree.

Quasi ci si dimentica del fatto che si è a due passi di una delle città più belle del mondo: Venezia.

Venezia Sfondo Battello Isola Lido

Vale la pena fare questa strada, è stupenda e il faro è un posto bellissimo.

Alberoni Faro Venezia Lido

Andiamo a prendere il battello rifacendo una piccola parte della strada fatta all'andata, ma tenendosi verso nord, con il mare a sinistra e si arriva al battello. 

Da punta Alberoni prendiamo il battello che ci porta a Santa Maria del Mare, isola che attraversiamo tutta fino in fondo da nord a sud per riprendere poi un battello che ci porterà a Chioggia.

Attenzione che l'ultima fermata Caroman del battello non accetta bici, bisogna recarsi alla fermata Cimitero.

Dopo una mezz'ora di navigazione si arriva a Chioggia.

Chioggia ciclovia E5

Ci si potrebbe fermare qua, ma noi abbiamo voluto aggiungere qualche km e siamo arrivati a Camponogara aggiungendo una trentina di km di cui venti di strada bianca e sterrata.

Giro bellissimo che consiglio a tutti, anche alle famiglie!

 

 


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La salita delle Tre Cime di Lavaredo in bici partendo da Cortina (Rio Gere)

La salita delle Tre Cime di Lavaredo in bici partendo da Cortina (Rio Gere)


Escursione Tre Cime di Lavaredo rifugio Auronzo
Sono salito alle Tre Cime di Lavaredo in bici, tappa che ha fatto la storia al Giro d’Italia. Salita super panoramica, spettacolare fatta in circa 45m, senza allenamento specifico, per uno scarso come me, è un ottimo tempo (la sfida estiva in bici era terminare questa salita in meno di 1h).


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Data pedalata: 17 Jul 2022

Difficoltà: M - Media difficoltà

Distanza: 30.55 km

Partenza: Cortina Rio Gere

Dislivello: 1017 m

Tempo: 1:50

Destinazione: Tre Cime di Lavaredo rifugio Auronzo



Avvicinamento

Parcheggiare davanti alla cabinovia di Cortina Rio Gere, volendo si può partire da Cortina.

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Descrizione itinerario

Il percorso che va dal Lago di Misurina alle Tre Cime di Lavaredo è una delle strade più belle da percorrere in qualsiasi stagione. Non a caso le Tre Cime di Lavaredo sono uno dei luoghi più fotografati al mondo e richiamano ogni anno migliaia di turisti.

La salita che porta dal Lago di Misurina a 1754m fino al Rifugio Auronzo a 2344m è asfaltata, inizia andando dal Lago di Misurina, verso nord, subito dopo il lago, c'è il bivio sulla destra.

Per limitare le auto che hanno accesso all'area, dopo circa 2 km dall'inizio della salita c'è una barriera con pedaggio.

Questo stesso percorso l'ho fatto più volte a piedi ed era da un sacco di tempo che avrei voluto farlo in bici.

Da sempre sono affascinato da questa salita che ha fatto la storia del Giro D'Italia.

Giro D'Italia sulle Tre Cime di Lavaredo

Guardando in giro su youtube e sul web ho visto che tanti l'hanno fatto in bici e mi sono detto "ma perchè non lo faccio anche io, con la mia bici e anzi mi lancio anche una bella sfida con me stesso: fare la salita in meno di 1 ora!".

E' così che l'idea ha iniziato a concretizzarsi e ad avere una sua forma!

Due parole sulla salita:

1. la pendenza media dichiarata dell'8,5%

2. lunghezza 7,5km circa

3. dislivello 658m

4. punti difficoltà 847

 

La salita inizia subito con un bello strappo di oltre un km dove arriviamo a pendenze del 14-16%.

Subito dopo c'è un tratto di discesa che supera la barriera del pedaggio.

Fate attenzione: questa discesa falsa completamente la pendenza media della salita e volendo essere precisi abbiamo due salite, la prima breve e la seconda di 5km con pendenze medie di oltre il 12%.

 

Il giro che ho fatto

Ho parcheggiato a Rio Gere (Cortina) nel parcheggio antistante lomonimo ristorante e gli impianti di risalita.

Si parte subito con una bella salita fino a Passo Tre Croci, una salita che da Cortina misura quasi 8km con una pendenza media di 7,5% e raggiunge 1805m sul livello del mare.

Il panorama è magnifico sin da subito.

Segue una discesa e poi all'incrocio prendiamo per Misurina, con una nuova salita che ci porta a quota 1754 del Lago.

Il Lago di Misurina offre una cornice sulle dolomiti incantevole, passerei ore a guardare le Tre Cime di Lavaredo o il Cristallo.

Procedendo verso nord, tenendo il lago sulla destra, si incontra a destra il bivio con la strada che ci porta alle Tre Cime di Lavaredo e Rifugio Auronzo.

Piccola discesa, ufficialmente la salita inizia alla fine di questa discesa.

Primo muro con pendenze molto serie.

PrimoStrappo_SalitaTreCimeLavaredo_LagoAntorno

Dopo un paio di km dal Lago di Misurina e dopo aver affrontato questa prima salita arriviamo al bellissimo Lago D'Antorno ad una altitudine di 1866m.

Lago D'Antorno

Piccolo tratto per rifiatare fino a poco dopo il casello del pedaggio (le bici passano gratis) e poi ricomincia la salita, quella più lunga e tosta.

5km con pendenza media di 12% e punte anche del 18-20%, una serie di tornanti spettacolari con vista mozzafiato e le Tre Cime.

Da questo lato se ne vedono solo due di cime e per vederle tutte e tre occorre superare la Forcella Lavaredo verso nord (in direzione Rifugio Locatelli).

La salita è tosta e tira costantemente con qualche punto per rifiatare.

Pendenza salita Tre Cime di Lavaredo secondo strappo

Man mano che si sale (consiglio di vedere il breve video che ho realizzato) il panorama migliora metro dopo metro.

Salita alle Tre Cime Panorama

Finalmente sono arrivato al cartello, ma non è ancora finita perchè ci sono altri metri per raggiungere il rifugio Auronzo nel punto più alto della strada asfaltata.

Cartello Tre Cime di Lavaredo

Una volta arrivati in vetta si viene pervasi da un senso di onnipotenza che deriva sia dell'impresa fatta, ma anche dal meraviglioso posto in cui ci si trova e dalla magnificenza delle montagne circostanti.

Cadini di Misurina

Vista dal Rifugio Auronzo

In tutta onestà pensavo peggio, mi sono fatto condizionare dai racconti, ma avrei potuto fare molto di più.

Chiaramente non è una salita per tutti, occorre un buon allenamento, ma tutto sommato non è poi così cattiva come dicono :)


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Guida





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Appia antica, Castel Gandolfo, Ariccia, Lago Albano e di Nemi, Ariccia, Frascati e Parco degli acquedotti


Escursione Appia antica, Castel Gandolfo, Ariccia, Lago Albano e di Nemi, Frascati e Parco degli acquedotti


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Data pedalata: 16 May 2022

Difficoltà: E - Per Esperti

Distanza: 85.0 km

Partenza: Roma Piazza San Pietro

Dislivello: 1200 m

Tempo: 4:45

Destinazione: Appia antica, Castel Gandolfo, Ariccia, Lago Albano e di Nemi, Frascati e Parco degli acquedotti



Avvicinamento

Piazza San Pietro Vaticano Roma

Mappa




Descrizione itinerario

Oggi ho preso la mia gravel e ho fatto uno di quei giri veramente spettacolari, passando per posti stupendi con viste mozzafiato, belle salite, tanta natura e bellissimi paesi.

Sono quelle cose per cui penso che valga la pena campare.

Partenza da Piazza San Pietro, si va verso la pista ciclabile del lungotevere, davanti a Castel dell'Angelo.

San Pietro Roma Vaticano

Si prende verso destra, costeggiando il Tevere (che abbiamo sulla nostra sinistra), fino al ponte Palatino che si trova subito dopo (a sud) dell'Isola Tiberina.

Attraversiamo il Tevere e ci dirigiamo verso il Circo Massimo che superiamo e imbocchiamo lo stradone Via Di Porta San Sebastiano che ci porta dritti dritti verso l'Appia Antica.

L'Appia Antica è lunga circa 16km e parte da Piazzale Numa Pompilio e arriva a Frattocchie/Santa Maria della Mole. Per me il vero inizio del percorso è da Piazzale San Sebastiano con una bella discesa piena di sanpietrini.

Quindi prepariamoci a traballare per un bel po', perchè appunto l'appia antica è lastricata inizialmente da San Pietrini, ma poi ci sono lastroni lavici.

Appia Antica Roma

NB: ci sono dei single track sui lati dell'appia antica che rendono più confortevole il percorso :)

L'appia antica è una meraviglia, lungo il percorso ci sono resti storici, catacombe cristiane (es San Callisto e San Sebastiano), Ville Romane e tante altre meraviglie che potete trovare su una qualsiasi guida turistica di Roma, per cui non mi dilungo più di tanto.

Arrivati sull'Appia antica sud si lascia il classico lastricato per un più comodo single track, che a volte diventa una vera e propria carrareccia, ma rimane il fascino di questa bellissima strada millenaria.

Appia Antica Sud Roma single track gravel

Terminata l'Appia Antica, ci si immette in una strada asfaltata abbastanza trafficata, sarà un sollievo dopo sanpietrini e sassi, ma è meglio prestare molta attenzione poichè ad un certo punto si attraversa un tunnel molto buio anche in pieno giorno e mi sono stati veramente molto di aiuto i faretti anteriori e posteriori.

All'uscita dal tunnel siamo giunti al Lago Albano, che rimane sulla sinistra, mentre iniziamo una bella salita che ci porterà a Castel Gandolfo, davanti alla residenza estiva del Papa.

La vista è stupenda e dall'alto si nota ancora meglio che il Lago Albano, come il lago di Nemi, sono di origine vulcanica, si vede la bocca del vulcano, che ormai è completamente ricoperta da rigogliosa vegetazione.

Lago Albano Castelli Romani Castel Gandolfo Vulcanico

Siamo nella zona dei castelli romani, dove molti scappano in estate per trovare un po' di refrigerio.

Castel Gandolfo è situato a 426m slm, la salita ci alza di quasi 400m, teniamo a mente che partiamo dai 20m slm circa del punto più basso del lungo tevere.

Con un po' di sali-scendi, ma sempre rimandendo sulla stessa quota si prosegue verso Ariccia e poi verso Genzano di Roma e poi si prende uno sterrato (inizialmente semi asfaltato) che ci fa scendere rapidamente verso il lago. Attenzione, ci sono moltissime buche profonde nel primo tratto di discesa.

Costeggiamo tutto il Lago di Nemi su strada sterrata e poi asfaltata e poi si ricominciamo a salire costeggiando in parte il Lago Albano dal lato sud/est puntando verso Rocca di Papa dove toccheremo il punto più alto di tutto il giro, a 680m slm.

La salita per Rocca di Papa è veramente tosta, 12km e ci sono punte del 14%, bisogna prenderla con calma o essere molto allenati.

Salita Rocca di Papa da Lago Albano

Verso la fine della salita decido che è ora di pranzare e mi concedo una bella birretta fresca con una super vista sul lago.

Birretta con vista sul lago albano gravel bici

Ripartito dopo essermi rifocillato, faccio qualche km di leggera salita e punto dritto verso Frascati.

La strada è tutta asfaltata e passo da Squarciarelli e Via XXIV maggio e arrivo nella piazza di Frascati.

Faccio qualche foto e riparto subito verso Roma, verso il parco degli acquedotti.

Via Tuscolana è molto grande e bisogna prestare molta attenzione nei giorni in cui c'è traffico, io non ho trovato molta gente considerata l'ora e il giorno.

Sempre dritti fino alla fermata "Anagnina" dove prendo il sottopassaggio, attraverso la strada e mi immetto su Via Lucrezia Romana, dove arrivo all'accesso al Parco degli Acquedotti.

Balle di fieno al Parco degli Acqudotti romani

Lo spettacolo inizia subito e lo sterrato è molto comodo.

Dopo qualche centinaio di metri svolto a sinistra per andare incontro all'acquedotto Claudio.

Il Parco degli Acqudotti è a sud-est di Roma e rappresenta uno dei polmoni verdi della città, 240 ettari di bellezza e resti di un passato grandioso della civiltà romana.

Parco degli Acquedotti Acqudotto Claudio Roma

L'ombra offerta dall'acquedotto Claudio è veramente invitante e soffia un venticello meraviglioso.

In latino Aqua Claudia era uno dei più importanti acqudotti romani, i lavori molto costosi iniziarono nel 38 d.c. dall'imperatore Caligola e terminarono nel 52 d.c. sotto il principato di Claudio. Lungo 46.406 miglia romane, poco più di 68km e mezzo portava più di 2000 litri d'acqua al secondo a Roma.

Ma riparto subito rallentando il passo proprio per godere di queste meraviglie.

Parco degli Acqudotti Roma Sterrato Gravel

Lo sterrato è morbidissimo e vedo in lontananza di bellissimi pini italici che tanto si notano dalle parti di Roma.

Rientro sull'appia antica (la parte a nord) e percorro a ritroso il percorso fino a Piazza San Pietro.

Che giornata meravigliosa!

Consiglio a tutti questo itinerario, sono veramente felice di poterlo condividere con chiunque voglia farlo.


Altitude

Altimetria

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Guida





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Roma Ostia lungo il Tevere, tra storia e natura fino al mare

Roma Ostia lungo il Tevere, tra storia e natura fino al mare


Escursione Ostia
La bellissima pista ciclabile romana che costeggia il Tevere, anche detta "Regina Ciclarum", parte da Roma Nord, dalle campagne di Prima Porta e arriva in tutta sicurezza fino al mare a Fiumicino. 55 km tra pista ciclabile e sterrato.


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Data pedalata: 01 Feb 2022

Difficoltà: M - Media difficoltà

Distanza: 45.0 km

Partenza: Roma

Dislivello: m m

Tempo: 2h

Destinazione: Ostia



Avvicinamento

Arrivare a Piazza San Pietro, con i mezzi preferiti

Mappa




Descrizione itinerario

Mi sono appena trasferito a Roma e becco subito una domenica con un sole fantastico! Fa talmente caldo che uso i guanti di mezza stagione e non metto neanche i copriscarpa :D

Considerando che siamo al 6 febbraio, la smania di fare un bel giro è fortissima: voglio andare al mare, in bici!

Prendo la mia gravel e mi reco a San Pietro a Città del Vaticano, punto di partenza di questo giro spettacolare che ho fatto.

San Pietro Roma Città del Vaticano

Premetto che il giro è al 50% su pista ciclabile e l'altra metà è su sterrato, per cui consiglio di farlo solo con gravel e MTB con gomme buone per non forare. Ho incontrato solo una interruzione sulla pista ciclabile all'altezza del gazometro nel quartiere Ostiense, dove si esce per un attimo dalla ciclabile e si devono fare 500-600 metri di strada in cui bisogna prestare attenzione, ma per il resto è un giro in tutta sicurezza e piacevolissimo.

Si tratta di fare 45 km con molto sterrato, per cui consiglio di avere un buon allenamento o in alternativa di arrivare a Ostia e tornare in treno, io ho deciso di farla tutta A/R in bicim circa 90km, con calma in circa 4 ore.

La pista ciclabile lungo il tevere è uno spettacolo.

Ponte pista ciclabile lungotevere roma

Immersi nella storia, la pista cilcabile "Regina ciclarum" affascina, colpisce e affonda!

Fate attenzione a qualche vetro qua e la che potreste trovare sulla ciclabile cittadina.

La pista è frequentata, per cui procedo con attenzione.

Marco sulla pista ciclabile lungotevere roma

All'altezza del Gazometro bisogna lasciare la ciclabile e uscire su strada, si tratta di poche centinaia di metri, ma bisogna prestare attenzione in quanto sono strade molto frequentate.

Mi fermo a osservare il Gazometro, il più grande d'Europa, costruito da Andaldo tra il 1935 e il 1937.

Gazometro roma

Rientrati sulla pista ciclabile, sempre il sicurezza fuori dalla strada automobilistica, continuo a dirigermi verso sud, verso il mare.

L'ultimo tratto di pista ciclabile asfaltata è rossa ed è in una zona molto poco frequentata, quindi gas a manetta, mi sono fatto la mia bella tirata!

Pista ciclabile lungotevere Roma

La seconda metà della ciclabile è su sterrato e inizia lo spettacolo.

sterrato, gravel roma ostia regina ciclarum

Di tanto in tanto la pista ciclabile è segnalata con dei cartelli che riportano le due direzioni "Roma" e "Mare".

Ciclabile Roma Mare cartello

Lungo la strada troviamo strade sterrate e anche single track in mezzo ad un canneto meraviglioso.

canneto roma ostia ciclabile sterrato single track

Dopo questi posti stupendi, ricomincia la ciclabile che ci porta a Fiumicino.

Ciclabile Roma Ostia

e continau così fino a Fiumicino

Ciclabile Roma Ostia Regina Ciclorum

E dopo qualche km si arriva al mare!

Mare Ostia


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