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Monte San Pietro sentiero 8 - Abbazia e antichi borghi

Monte San Pietro sentiero 8 - Abbazia e antichi borghi


Escursione Giro ad anello con rientro a Badia
Natura, storia, antichi borghi e chiese. A volte non serve andare in posti remoti e lontani per ritrovarsi in un autentico paradiso. A due passi dalla città di Bologna nel Comune di Monte San Pietro ci sono numerosi sentieri, noi abbiamo deciso di fare il sentiero N8 che copre una parte della Piccola Cassia, antica strada di connessione tra le valli tra Nonantola e Pistoia.

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Data escursione: 16 May 2020

Difficoltà: E - Escursionista

Distanza: 11.5 km

Partenza: Località Badia (dopo la colombara)

Dislivello: 350 m

Tempo: 3 ore

Destinazione: Giro ad anello con rientro a Badia



Avvicinamento

Noi abbiamo parcheggiato lungo via Lavino situata nel Comune di Monte San Pietro in località Badia. Ci sono un paio di bar e un parcheggio lungo la strada.

Mappa




Descrizione itinerario

Appena partiti abbiamo deviato subito per vedere una vecchia abbazia (ben nascosta dalla strada), un posto incatevole rimasto immerso nel fascino del medioevo.

Chiesa medioevale a Badia

L'abbazia è sconsacrata dai tempi di napoleone ed di proprietà privata di un libraio che si è trasferito dal centro di Bologna in questo luogo incantato. Molto gentile ci ha fatto visitare la sua proprietà.

Il sentiero procede su strada asfaltata e bisogna girare sulla destra seguendo le indicazioni Sentiero N.8 segnalati anche dai classici segni del CAI ovvero con i colori bianco e rosso.

piccola Cassia

Inizia la salita e man mano che si sale si calpesta un tratto dell’antico percorso della Piccola Cassia, che conduceva i pellegrini verso Roma, e si attraversano borghi storici ben conservati, capaci di trasmettere ai visitatori tutta la magia e il fascino dei secoli passati.

Panorama Piccola Cassia

Si arriva in cima e sul crinale si torna a camminare per un tratto su asfalto.

I pali dell'alta tensione  - alcuni dei quali decorati con i colori dell'italia - si stagliano sul bellissimo panorama.

Si riprende il sentiero che ci regala sempre un panorama diverso e mai scontato.

Sentiero Piccola Cassia

Proseguendo si arriva in un punto panoramico veramente incantevole con vista sulla valle del Samoggia, particolarmente suggestiva durante la fioritura delle ginestre. 

Campo di ginestre Piccola Cassia

Si prosegue nel borgo Isola e Borgo Stella con delle case medioevali perfettamente conservate e si rientra riprendendo la salita subito a sinistra di Mongiorgio.


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Marco




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Autunno foliage nelle vigne del lambrusco a Castelvetro di Modena

Autunno: il foliage nelle vigne del Lambrusco a Castelvetro di Modena


Escursione Oratorio San Michele e Levizzano
Un'escursione immersi nel foliage autunnale, tra i bellissimi colori delle vigne in una delle patrie del Lambrusco a Castelvetro di Modena. Una passeggiata adatta a tutti, tra storia e i coloratissimi vitigni e l'assaggio del vino locale.

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Data escursione: 25 Oct 2020

Difficoltà: T - Turistico

Distanza: 12.15 km

Partenza: Castelvetro di Modena

Dislivello: 315 m

Tempo: 3

Destinazione: Oratorio San Michele e Levizzano



Avvicinamento

Inserire nel navigatore cimitero di Castelvetro di Modena

Mappa




Descrizione itinerario

Il Comune di Castelvetro di Modena è stato abitato sin dall'antichità e il suo centro storico molto suggestivo, ricco di torri e campanili, è perfettamente conservato e consiglio di allungare l'escursione per visitarlo.

Una volta parcheggiato davanti al cimitero di Castelvetro (dove c'è un bel parcheggio), prendiamo la Via del Cimitero, dando le spalle al centro storico e costeggiando sul lato sinitro il cimitero che abbiamo di fronte a noi, iniziando così la salita.

Dopo appena 1km siamo già immersi nella bellezza dei vigneti, che sono coloratissimi visto che siamo a fien ottobre, in pieno autunno.

foliage autunnale nei filari dei vigneti del lambrusco castelvetro modena

In zona ci sono delle acetaie ma purtroppo la domenica sono chiuse, quindi se volete visitarle è meglio prendere appuntamento.

Proseguiamo sempre su Via del Cimitero e man mano che saliamo ci accorgiamo che i vigneti tingono di colori splendidi queste colline.

Foliage vigne castelvetro lambrusco

Ci incamminiamo verso il borghetto di Levizzano per pranzare.

Colline foliage autunno vigne lambrusco modedense

Dopo una sana pausa riprendiamo la discesa per la stessa strada fatta per arrivare a Levizzano, ma in direzione opposta verso Castelvetro, finchè troviamo il cartello che indica l'Oratorio di San Michele, indicazione che seguiamo che ci fa deviare verso sinistra.

Più o meno a metà strada tra Castelvetro e Levizzano troviamo questa struttura probabilmente pre-cristiana, con una facciata molto suggestiva, il portale probabilmente è medioevale. Da qui si gode di una vista magnifica.

Oratorio di San Michele Castelvetro di Modena

casolari vigne lambrusco castelvetro modena foliage viti

Decidiamo di fare un salto nella collina di fronte per una breve degustazione di vino, costeggiando i vigneti e poi rientriamo per la stessa strada fatta all'andata fino al cimitero di Castelvetro di Modena.

Castelvetro è una delle patrie del lambrusco e in generale una zona dove si possono trovare tanti dei tipici vini dei colli modenesi.

cantina lambrusco castelvetro modena

Una bellissima giornata autunnale!

 

Guarda il video:


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Marco, Sante




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Franciacorta, da Nigoline a Monte Alto per le bellissime vigne

Franciacorta, da Nigoline a Monte Alto per le bellissime vigne


Escursione Monte Alto
Un interessante itinerario che parte da Nigoline (Corte Franca) e si sviluppa tra le famose vigne della zona, tar boschi e la salita viene ripagada da una fantastica veduta sulla valle e sul Lago d'Iseo. D'obbligo una tappa rigenerante a base di bollicine nelle famosissime cantine della zona.

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Data escursione: 07 Oct 2016

Difficoltà: T - Turistico

Distanza: 10.0 km

Partenza: Nigoline

Dislivello: 420 m

Tempo: 3:15

Destinazione: Monte Alto



Avvicinamento

Parcheggiare nei pressi di di via Sant'eufemia e continuare sulla strada andando verso la cantina Bellavista

Mappa




Descrizione itinerario

Una volta incamminati incontriamo subito una famossissima cantina, parliamo di Bellavista.

Seguiamo per il sentiero e incontriamo i primi cartelli che indicano Monte Alto (651m slm).

Il panorama è già spettacolare e spazia sulle valli di Franciacorta.

Panorama Da Bellavista Franciacorta

 

Abbiamo due possibilità o facciamo il classico sentiero 7 dei Castelli o la "Scala Santa", una variante che ci permetterà di guadagnare quota.

Sentiero Scala Santa o Dei Castelli

Propendiamo per il sentiero N.2 la "Scala Santa" e iniziamo a salire lungo il percorso che passa in mezzo al bosco, in cui si incontrano anche castagni.

Finalmente si arriva alla "Scala santa" e si capisce il perchè del nome :)

La salita è piuttosto faticosa, ma niente di così drammatico.

Sentiero N.2 Scala Santa Monte Alto Franciacorta

La vetta è in vista e con qualche passo in più arriviamo nel punto più panoramico di Monte Alto (651m slm).

Monte Alto

Piccolo panino, acqua e ci avviamo verso la discesa sull'altro versante.

Panorama da Monte Alto Franciacorta

La discesa è più morbida e passiamo in questo bellissimo bosco pieno di castagne che successivamente lasciano il posto ai dei leggeri pendii dove si trovano le vigne

Vigne in Franciacorta

Ed eccoci arrivati finalmente alla prima delle cantine che si possono visitare: La Fioca.

Cantina La Fioca - Franciacorta

A questo punto ho spento il mio gps per ovvie ragioni :)

Bottiglia Franciacorta presso az agricola Faccoli


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Spigolino, Lago Scaffaiolo e Corno

Spigolino, Lago Scaffaiolo e Corno


Escursione Spigolino, Lago Scaffaiono e Corno alle Scale
In una bellissima domenica ricca di colori autunnali ma con clima estivo, insieme ai ragazzi del corso del CAI Bologna Ovest abbiamo deciso di fare un bellissimo giro sull'appennino a due passi da Bologna.

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Data escursione: 26 Sep 2018

Difficoltà: E - Escursionista

Distanza: 11.11 km

Partenza: Le Polle

Dislivello: 600 m

Tempo: 6h:50m

Destinazione: Spigolino, Lago Scaffaiono e Corno alle Scale



Avvicinamento

Si parcheggia l'auto alla località le Polle, arrivando al Laghetto del Cavone si procede fino agli impianti e si parcheggia. Procedendo la discesa si incrociano le piste da sci, dai partono i sentieri.

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Descrizione itinerario

Il giro è un anello ed è uno dei più bei percorsi che ho fatto intorno al Corno alle Scale.

Colori meravigliosi, autunno pieno in tutto , tranne nelle temperature che avrei definito estive.

L'escursione è adatta a tutti non presenta particolari difficolta, molto panoramica.

Il nostro sentiero è

CAI 333.

Passando in mezzo al bosco, si esce su una radura che fa un bel giro laro e molto panoramico prima di girare su se stesso in un tornante verso il monte Spigolino.

Gruppo escursionisti CAI bologna ovest sul crinale
 

Arrivato allo spigolino si procede verso il "Lago Scaffaiolo", in cui si può trovare ristoro presso il Rifugio Duca Degli Abruzzi.

Consiglio una sosta in questo punto, bello, panoramico. 

Dietro il rifugio molte persone praticano parapendio e non è difficile - nelle giornate con con condizioni favorevoli - trovare dei gruppetti di persone che si lanciano con il parapendio.

Terminata la sosta ci si inammina verso il Corno alle Scale seguendo il sentiero 00 ben visibile e segnalato.

 

Croce rid

Passando dal Passo dello Strofinatoio

Passo dello Strofinatoio

Arrivando infine sul Corno alle Scale seguendo il sentiero 00 dove il panorama è davvero mozzafiato

Panorama dal Corno alle Scale

 

 

Dal Corno alle Scale imbocchiamo il sentiero 335 che ci riporta dritti al parcheggio.

Siamo tornati a fare lo stesso giro nel 2020 e abbiamo beccato un tempaccio da lupi. Raffiche di vento a 100km/h e per fortuna i rifugisti del Rifugio duca degli Abruzzi erano a lavoro e ci hanno accolto, così ci siamo riscaldati e a pancia piena e asciutti, siamo rientrati dal sentiero delle malghe (via di fuga perfetta per una giornata simile).

Guarda il video per farti due risate:

 


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Monte Adone

Monte Adone


Escursione Monte Adone - Brento
Anello di Monte Adone, sentiero 110

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Data escursione: 27 Nov 2017

Difficoltà: E - Escursionista

Distanza: 4.8 km

Partenza: Brento

Dislivello: 270 m

Tempo: 1h:20m

Destinazione: Monte Adone - Brento



Avvicinamento

Inserire nel navigatore Via Vallazza Brento, una volte giunti a Brento, parcheggiare e incamminarsi a piedi su via Vallazza.

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Descrizione itinerario

Una volta arrivati in a Brento in Via Vallazza (Sentiero CAI 110) si incontra sulla sinistra l'imbocco del sentiero che ci porterà a fare l'anello di Monte Adone.

Sentiero 110 monte adone

Procedendo si incontra un lago solidificato di roccia che contiene molluschi, conchiglie e resti marini pietrificati testimonia che un tempo questa area era sommersa dal mare.

Il paesaggio è tipico mediterraneo, si incontrano piante di asparagi, macchia mediterranea, lecci.

Monte Adone sentiero

Il sentiero è ben tracciato e non troppo pendente, l'unica difficoltà è data dalla presenza di fango, quindi fate attenzione se ci sono state piogge.

Salendo un po' si apre il panorama

Panorama Monte adone

Arrivati in vetta si incontrano delle strutture rocciose (torrioni) lavorate dagli agenti atmosferici: le torri di Monte Adone. Le strutture sono molto belle e affascinanti, si possono quasi sfiorare dal sentiero che passa veramente molto vicino, punto strategico per ammirare le torri.

Torri Monte Adone

Procedendo si arriva sul punto più alto Monte Adone dove c'è il libro di vetta

Libro di vetta Monte Adone

Per il ritorno si prosegue dritti e si gira a destra sul sentiero 110 e poi si incontra la strada che ci riporta verso il parcheggio (sentiero CAI 912).

Sante monte adone

 

Consigli per mangiare: Vecchia trattoria Monte Adone, ottima vista sulla valle e piatti tipici (NB non arrivate troppo tardi, la cucina chiude presto!)

 


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Marco Lalla




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