Lago Bargetana e Monte Prado
Lago Bargetana e Monte Prado
Profilo altimetrico
Mappa
Avvicinamento
Descrizione itinerario
Si imbocca subito il sentiero CAI 605 e dopo aver superato un piccolo guado e qualche ponte di legno, ci troviamo in un paesaggio alpino, completamente immersi nel bellissimo bosco di faggi e abeti bianchi.
Incontriamo il Rifugio Segheria dell’Abetina Reale a 1410m, che prende il nome dall’antica segheria idraulica costruita alla fine del XV secolo e in funzione fino alla fine degli anni ‘60.
Passando di fianco ad un bellissimo laghetto verde, lasciamo il bosco per una radura che ci fa arrivare in quota dove si apre il panorama e dove si possono ammirare le vette dei dintorni, tra cui spicca il Monte Cusna.
Tra da campi di mirtilli selvatici e prati verdi, ci incamminiamo verso il Rifugio Battisti a 1761m dove legge questa frase “ Qui il silenzio dell’aurora dura tutto il dì, piacciati di ristare in questo loco ” riportata su un pannello a fianco dell’ingresso ed è la stessa che si trovava sul muro del vecchio rifugio distrutto dalla guerra.
Dopo un ripido e corto sentiero ecco il Lago della Bargetana, situato all'interno della spettacolare conca del versante nord del monte Prado, che con i suoi m 2054 è la seconda vetta più alta dell'Appennino Reggiano. Le sue sponde sono circondate da pascoli verdeggianti e da aspre pareti rocciose, fra le quali non è raro avvistare la marmotta.
Nelle belle giornate di giugno dalla vetta del Monte Prado si possono scorgere il Mar Tirreno, la Corsica e le Alpi Apuane.
Per il ritorno si può fare la stessa via e risparmiare circa 9km oppure si può allungare seguendo il crinale verso sud, si incontra Monte Vecchio, Monte Cella e poi si svolta a sinistra sul sentiero CAI 633. Sentiero che tramite un bellissimo giro in mezzo a piante di mirtilli, sorgenti, rocce e boschetti ci riporterà al sentiero 605 che ci riporterà verso il parcheggio.
Il sentiero è molto lungo e faticoso, soprattutto se fatto in estate piena, consiglio una grande scorta d'acqua e un buon allenamento, oltre a tutto il materiale da escursione (scarponi, cappello, occhiali da sole, viveri, acqua in abbondanze, guscio per intemperie).